Naonian City Tales propone questo speciale dietro le quinte della storia I Curiosi del Tempo – Un San Valentino Da Paura. Recuperate qui la prima parte!

I Curiosi del Tempo Un San Valentino Da Paura è tra tutte le storie che ho scritto quella in cui i personaggi trascorrono più tempo in assoluto a Naonian City.

Beh, la bizzarra città europea era già apparsa in storie che avevo scritto in precedenza. Ad esempio, ne I Curiosi del Tempo – Ritorno al Natale o, sebbene soltanto proprio all’inizio e giusto alla fine ne Le Greche Avventure di Chiara e Naima. In quei casi però, non era il luogo principale in cui si svolgeva l’avventura.

I personaggi o erano lì di passaggio (come Takao e Pecan in Ritorno al Natale) prima di spostarsi in un’altra parte del mondo o la lasciavano per andare in un’avventura in un altro paese o stato.

Okay, certo, avevo scritto anche racconti di avventura dalla trama più semplice, come anche degli spaccati di vita (detti anche slice-of-life), e quelle mini-avventure erano perlopiù ambientate a Naonian City. Ma si trattava di storie che non andavano oltre la durata dei venti minuti di lettura (e che non andranno oltre la durata di venti minuti di visualizzazione, se saranno trasformate in un cartone).

Tuttavia, ci deve essere un motivo preciso e dei problemi seri che costringano i personaggi a rimanere fermi per tanto tempo a Naonian City. Per la durata di un libro di più di 100 pagine, o di un film (d’animazione, ovviamente!) di quasi due ore.

E qui entrano in gioco… il Liceo, nonché un’ombrosa minaccia proveniente dalle fogne, un muccalamaro ermafrodita (calamaro= marito, bovina= moglie) e un caso di cronaca nera avvenuto negli anni ’80.

Ma adesso bando alle ciance, parliamo di Naonian City.

Naonian City si trova in uno Stato fittizio in Europa chiamato Naonscirr’ in italiano (Naonshire in inglese e in spagnolo latino, Stato di Naon – Estado Naon- in spagnolo castigliano e in Portoghese Brasiliano ed Europeo, Naonistan in Francese e in Russo).

Ed è anche la capitale di quello stato.

Le lingue ufficiali del Paese sono il naoniano (conosciuto nella versione italiana anche come “inglisc”, “inuitte” o “itagliano”) e il pig latin, due lingue tarocchissime che nessuno usa fuori da scuola.

Allora, in che lingua parlano i suoi abitanti?

In realtà, gli abitanti sono tutti madrelingua nelle seguenti lingue: cantonese, inglese, finlandese, francese, friulano, tedesco, ungherese, inuit, italiano, giapponese, mandarino, polacco, portoghese, russo, spagnolo e veneziano.

La lingua in cui parlano dipende dalla versione che state leggendo.

Nella versione inglese parlano tutti inglese, nella versione italiana parlano tutti italiano, e così via.

Tuttavia, Naonian City e dintorni sono basate in realtà su un luogo esistente in Friuli Venezia Giulia. La provincia di Pordenone.

Di sicuro l’avete capito vedendo il friulano e il veneto tra le tantissime lingue parlate correntemente.

Gli Arlecchini Cuoricini sono basati più sugli yokai che sulla maschera della Commedia dell’Arte

Ma allora perché hai creato un Paese immaginario anziché ambientare la storia in Italia?

Ora vi spiego… (A parte che il Friuli in generale è molto più mitteleuropeo che italiano)

Prima di tutto, i miei personaggi vivono in un mondo 2D.

Simile al nostro mondo, certo, ma per certi versi diverso dalla nostra dimensione.

In quella dimensione 2D vivono animali parlanti (sia bipedi come Zola che animali domestici come Hegel, il criceto fantasma), nonché creature umanoidi come mutanti (come la prof. Ionic), supereroi, cervelli parlanti con una loro vita (Nello, il cervello del telecronista McMeow) e persino zombie (come Christian, ovvero il fratello non-morto della venezuelana Minerva detta Mindy)

Inoltre, la tecnologia è un po’ più avanzata, dato che si può usare il teletrasporto o viaggiare nel tempo o da una dimensione all’altra.

E poi non volevo che Naonian City fosse in Italia.

Non volevo nemmeno che fosse una città francese, tedesca, spagnola, britannica o di qualsiasi altro stato europeo.

Anche se mi sarebbe piaciuto moltissimo creare una cittadina nordamericana, non l’ho fatto perché sono europea e sono abituata al modo di vivere europeo.

E così nacque il Naonscirr’ (o Naonistan, Naonshire, Stato di Naon…). Uno stato europeo fittizio! Che rimpiazza la vera provincia di Pordenone in Friuli.

Il Naonshire è localizzato geograficamente proprio dove si trova Pordenone nella nostra beeeeeeellissima (ma anche no) dimensione (cioè…il mondo reale…uffa!!!!)

Il Friuli esiste comunque nella dimensione dei nostri eroi, ma ha solo tre province (Gorizia, Trieste e Udine). I Naoniani oltre ad essere madrelingua in tantissime lingue diverse, fanno anche parte di tre mitiche associazioni geopolitiche europee!

Eccole qui in ordine d’importanza (dalla più alla meno importante)

Gli Stati Disuniti d’Europa – ovvero un’associazione che comprende i paesi europei fuori dall’Unione Europea.

L’ Area dei Tre Stati – ovvero tre Paesi vicini.

Austria e Naonscirr’ nonché due regioni italiane (Friuli e Veneto). (L’area dei Tre Stati è un riferimento a una certa serie animata occidentale, vediamo se capite quale!)

Il Quadriveneto (Quaterveneto in inglese) – se con Triveneto ci si riferisce a tre regioni italiane (Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige/Sudtirol) sia nel nostro mondo che in quello dei nostri personaggi, Quadriveneto è una parola usata nella dimensione dei nostri amici per riferirsi alle suddette regioni italiane e al Naonscirr’.

Cosa ci fa capire che Naonian City è in Europa?

Beh, prima di tutto, la sua posizione.

Naonian City, come la sua controparte reale, si trova in una pianura sotto una “ciotola” creata dalle montagne (Piancavallo e le Dolomiti) che si trovano a nord.

Poi, le distanze in Europa sono minori rispetto a quelle americane, asiatiche o australiane. I Naoniani hanno a 30 minuti di macchina sia il mare che la montagna.

E poi, siccome il Naonscirr’ si trova in Europa continentale, si guida sulla destra.

Le città e i paesini hanno una piazza principale con una chiesa.

La religione principale è una leggerissima variante del Cattolicesimo: le persone, oltre a venerare Dio, Gesù e i Santi, pregano anche Buddha, Chuck Norris e Spongebob.

La gente (ovvero= umani, umanoidi, animali antropomorfi e animali domestici parlanti) inoltre è a conoscenza dell’esistenza di creature mitiche e leggendarie.

In ogni zona del mondo abitano creature strane, alcune si trovano in tutti continenti (come le malvagissime seppiucche -i cui esemplari maschi causano la depressione, mentre i cui esemplari femmina causano ansia e attacchi di panico nelle loro vittime-), altre solo in determinate regioni come ad esempio….

Gli Arlecchini Cuoricini, quattro creature di sesso maschile, figlie della maschera della Commedia dell’Arte Arlecchino. Essi sono come degli yokai dell’Europa meridionale.

I portici sono inoltre un’importante caratteristica architettonica dei viali della città naoniana e dei paesini vicini.

Non serve che vi spieghi a cosa servono i portici, no? Comunque, nella quarta parte di Un San Valentino da Paura, McMeow si nasconde dietro un portico proprio vicino alla piazza con il Duomo, per evitare di incrociare lo sguardo di una loquace bimba di quattro anni superfan della saga di Kill me Lucia da lui prodotta.

Per quanto riguarda il cibo, nel Naonscirr’ si mangia sia cibo regionale tipico come polenta con osei o funghi, prosciutto di San Daniele, gubana, cevapcici, risotto al radicchio e bevande tipiche come lo spritz o il prosecco. Poi si mangiano anche altre specialità europee come ravioli, moussaka, pizza (anche con ananas-problemi?!?), pretzel, ratatouille, roastbeef nonché cucina internazionale (ad esempio: brownies, cheviche, kebab, kimchi, noodle, sushi, pollo tandori…)

Qualsiasi piatto cercate, di qualunque parte del mondo, lo troverete di sicuro in un ristorante naoniano.

Da un punto di vista architettonico, il panorama è simile al resto dell’Europa continentale. Ovvero, condomini e case singole vicine, nella stessa strada. Diversamente dall’America del Nord dove in centro ci sono solo condomini, mentre le case singole si trovano fuori dal centro, in zone periferiche o residenziali.

Nel Naonscirr’, la maggior parte delle persone vive in condomini e case indipendenti, mentre alcuni di loro vivono in case bifamiliari o a schiera.

La popolazione non è equamente distribuita tra la città e la campagna, poiché la maggior parte delle persone vive in città o in periferia.

Gli abitanti sono perlopiù bianchi.

Ci sono anche minoranze di colore (africane) e asiatiche.

Comunque, alcuni bianchi non sono europei nel senso di nati in Europa. Minerva “Mindy”, ad esempio, è figlia di un uomo naoniano, che, come molti naoniani a metà novecento, si era trasferito in Venezuela a cercare fortuna. (Poi che abbia lasciato subito la figlia lì in Venezuela con il fratello e la moglie, e se ne sia andato a vivere alle Canarie, è un altro discorso).

Ebbene sì, gli stranieri a Naonian City sono basati su nazionalità riscontrabili nel mondo reale (ovvero Pordenone), e lo rispecchiano.

Pordenone: la vera Naonian City

Dagli anni ’80 fino a metà degli anni 2010 (Un San Valentino Da Paura è ambientato a inizio anni 2010) c’era una grande comunità ghanese.

I ghanesi erano la più grande comunità straniera nello Stato, escludendo gli abitanti provenienti dall’Europa Orientale.

Tuttavia, nel tempo, molti ghanesi se ne sono andati via dal Naonscirr’ (e così è successo anche nel nostro mondo) per trasferirsi nel Regno Unito. Ora nel Naonscirr’ (stessa cosa vale per il mondo reale) vivono più che altro africani di varie nazioni.

Nel Naonscirr’ vige lo ius soli, se nasci lì, prendi la nazionalità. Ci sono naoniani di colore, e sono presenti anche alcuni afro-americani (questi ultimi, perlopiù per motivi di lavoro dovuti alla base di Aviano).

Come ho detto, ci sono anche tanti europei di altri stati, tra cui gente che proviene dall’Europa Orientale, ma anke alkuni austriaki ja, pampinen, krauti mit Kartoffeln!

Molte persone che si sono trasferite in Sud America (cioè in Venezuela e Argentina, principalmente), poi sono tornate in Europa (soprattutto dal Venezuela). Io e la mia famiglia conosciamo molte persone di qui nate in Venezuela o figlie di venezuelani. Molti sono bianchi, ma ad esempio un collega di mio padre è mestizo, cioè figlio di un europeo e di una nativa americana. Altro fatto divertente e multiculturale è che in classe mia c’erano anche persone, non solo di origine venezuelana, ma anche di origine belga, francese e della Costa d’Avorio. Tutto questo vale anche per il mondo dei nostri eroi. La rappresentazione di culture minoritarie e diverse deve essere sempre contestualizzata alla località di riferimento. Tenetelo a mente quando scrivete una storia, e scrivete i personaggi in generale in modo vario (senza che “nazionalità = personalità”, ma solo un ottimo contorno che può portare punti di vista diversi nella storia).

Ovviamente, i cinesi sono dappertutto, anche nel Naonscirr’. E hanno un sacco di negozi. Soprattutto i classici negozi dove si trova di tutto un po’.

Il cameraman più famoso del Naonscirr’ è Giordano, un uomo di origine cinese che lavora a fianco del giornalista Weege McMeow, un lusofono scozzese (detto anche l'”highlander portoghese”) alla direzione di Canale 313- Naonian TV.

Purtroppo, anche a Naonian City, c’è razzismo e xenophobia. McMeow chiama infatti gli stranieri “extra-naoniani” per schernirli e per schernire chi è aperto a culture diverse.

Io amo le culture straniere, come anche molti altri. Sarebbe falso però non includere il razzismo in un mondo di finzione. La xenophobia è un problema serio che va discusso, ad esempio, mostrando i buoni combatterlo e denunciando i razzisti.

Per quanto riguarda McMeow, egli è rappresentato come un personaggio ambiguo che va dove gli pare. Non ha una morale, ma, se gli serve per il suo tornaconto, può allearsi con i buoni.

John Giovanni e la signorina Haferflocken… come dite? Non sono loro? Beh, venite qui e ne parliamo…

Altre due persone molto famose nel Naonscirr’, sono due cantanti di canzoni per bambini. L’italoamericano John Giovanni (non è menzionato però in Un San Valentino Da Paura) e la sua collega la Signorina Haferflocken (una pellissima zignorinen naonianen di oricini austriake ja, glockenspiel!!!)

I due cantano perlopiù canzoni di programmi per bambini ambientati in un mondo 3D (ovvero…il nostro mondo…dove gli animali non parlano e le persone hanno cinque dita per mano).

La Haferflocken inoltre ha recitato nel ruolo di Lucia nella saga di telenovele di Kill Me Lucia.

I Naoniani, come i loro cugini italiani, sono inoltre appassionati della musica di genere Eurodance e Italodance.

Pertanto, questo genere musicale tipico del luogo appare anche nella “colonna sonora” della storia, con alcuni brani eurodance in lingua inglese o italiana di Bamble B, Eiffel 65 e dei fratelli Prezioso con Marvin).

Siamo arrivati quasi alla fine… qual è dunque il motivo per cui i Curiosi del Tempo passano praticamente il 90% dell’avventura di San Valentino a Naonian City? Semplice, il liceo!

Come sono dunque le superiori a Naonian City?

Beh, ci sono cinque cose a Naonian City che sono basate sull’America del Nord (soprattutto sugli Stati Uniti), e alcuni aspetti del liceo (e delle scuole medie) sono basati appunto sulle scuole nordamericane.

Le cheerleader.

Sì, le cheerleader ci sono anche in Europa. Semplicemente non è uno sport diffusissimo come negli USA.

In realtà ci sono più cheerleader tra le studentesse dell’Università di Borgomeduna a Naonian City che tra le liceali naoniane, pur essendoci anche cheerleader praticanti tra quest’ultime.

Comunque, appunto, essendo le scuole naoniane simili a quelle nordamericane, gli studenti hanno gli armadietti nei corridoi (come nel flashback di Lauren la babysitter nella quarta parte di Un San Valentino da Paura, sulle note di Time After Time di Cindy Lauper) e i prof hanno le loro classi (Mindy di spagnolo, la Ionic di ginnastica, e Pecan pure).

Un’altro dettaglio di ispirazione nordamericana? Beh, il Naonian State Building vicino alla stazione dei treni di Naonian City.

E poi esiste anche il Giorno del Ringraziamento, una festività dedicata… alla matematica.

Il quarto giovedì di novembre, ovviamente. Durante quel giorno, gli studenti naoniani fanno olimpiadi di matematica e… mangiano biscotti della fortuna!

Dentro quei biscotti della fortuna c’è un bigliettino con scritto un problema di matematica o un’equazione, da risolvere.

Se uno studente non riesce a risolvere il problema in tempo o fa troppi errori, trascorrerà il giorno seguente (il…Black Friday) chiuso in una stanza tutta al buio!

E poi beh…non dimentichiamoci del Presidente degli Stati Disuniti d’Europa….ma magari ne parleremo meglio in un altro articolo.

Diciamo solo che… *arriva reclamo del copyright*, il 20 gennaio 2021 Harry, un koala con una cicatrice sulla fronte è diventato Presidente degli Stati Disuniti d’Europa, giurando, come tradizione per ogni Presidente, alla Casa Scolorita tra le Alpi.

Per oggi è tutto!

Spero che questo dietro le quinte vi sia piaciuto!

La prossima volta su Naonian City Tales – Dietro le quinte de I Curiosi del Tempo Un San Valentino da Paura – Schizzi ed esperienze (3)

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